Agricoltura biologica, la posizione del governo Europeo

Agricoltura biologica, la posizione del governo Europeo

In Italia il consumo di prodotti derivanti da agricoltura biologica non è più solo un’abitudine di nicchia, ma è una tendenza consolidata e sempre più condivisa in virtù dei benefici che comporta, sia ai consumatori, che all’ambiente di sfruttamento.

L’importanza dei prodotti biologici nel nostro territorio e in Europa più in generale, ha spinto il comitato europeo a divulgare una dichiarazione ufficiale che definisse in modo chiaro la posizione dei paesi dell’unione. Quanto segue è stato tratto proprio da tale dichiarazione:

La produzione biologica è un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche ambientali, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e una produzione confacente alle preferenze di taluni consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali. Il metodo di produzione biologico esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’altro, fornendo beni pubblici che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale.  

Qui troverete il documento nella sua interezza.

 

Agricoltura biologica, la rigenerazione e preservazione del territorio

Solo nell’ultimo quarto di secolo, lo sfruttamento incontrollato dell’ambiente di coltivazione e l’uso di prodotti chimici aggressivi hanno prodotto un impoverimento della biodiversità all’interno e all’esterno dei campi.

Uccelli, api e piante comuni scompaiono dai campi coltivati con procedure aggressive, sostituiti da ragni infestanti e lombrichi. Questa fauna prospera in virtù della sua resistenza ai pesticidi e all’allontanamento di uccelli e altri predatori naturali, con conseguenze nocive per le aree limitrofe.

Inoltre, lo sfruttamento del territorio mirato unicamente alla coltivazione di prodotti ad alto rendimento comporta uno sforzo eccessivo per il terreno. Con un conseguente impoverimento delle sostanze nutritive che dovranno essere integrate con prodotti chimici appositi.

Noi di Agri Italia crediamo che solo un’attività agricola condotta nel pieno rispetto del territorio possa valorizzarne i prodotti, e sapere che le più alte autorità dell’unione europea condivide in pieno la nostra opinione ci rassicura e da nuova spinta per continuare.

Ricercando solo il meglio per i nostri clienti.

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