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Agricoltura naturale, è possibile coltivare senza far nulla?

Agricoltura naturale, è possibile coltivare senza far nulla?

 

Il concetto di agricoltura naturale nasce negli anni 40 dall’agronomo giapponese Masanobu Fukuoka. Secondo quando teorizzato nel suo libro, The One-Straw Revolution, è possibile avere un raccolto abbondante lasciando che la germinazione proceda senza alcun intervento da parte dell’uomo. Niente potatura o concimazione e trattamenti antiparassitari ridotti al minimo. Tutto deve procedere secondo natura.

Secondo Masanobu Fukuoka, persino l’aratura va a danneggiare il naturale processo di crescita delle piante, e andrebbe evitata. Per favorire il processo di germinazione, i semi vengono mescolati con fertilizzante e argilla. Qualunque ulteriore intervento condotto dall’uomo disturba il sistema agricolo naturale, con conseguenze negative per la terra.

Per quanto riguarda la lotta agli infestanti, questa avviene secondo i principi della lotta biologica. In parole povere: nell’ ambiente destinato alla coltivazione vengono introdotte delle specie antagoniste che ostacoleranno quelle ritenute dannose. Poiché i soggetti di queste specie vanno poi tenuti sotto controllo (la loro improvvisa scomparsa o la loro diffusione incontrollata potrebbero danneggiare il terreno) la lotta biologica rappresenta l’aspetto dell’agricoltura naturale in cui avviene una maggiore interazione da parte dell’uomo.

Una volta che è avvenuto il raccolto, alla terra andrà restituito tutto ciò che non è stato utilizzato. Scarti e avanzi si trasformeranno in pacciamatura e nutrienti preziosi, utili per sostenere il prossimo raccolto.

Quanto è realmente efficace l’agricoltura naturale?

In Giappone, la filosofia dell’Agricoltura Naturale ha trovato un certo riscontro. Attualmente, presso l’Akame Natural Farm School di Nabari, viene insegnata una disciplina di coltivazione simile (ma non esattamente identica) a quella professata da Masanobu Fukuoka.

Le coltivazioni all’interno della scuola sono riconosciute per la qualità ed il sapore dei loro prodotti. Va tuttavia precisato che i quantitativi di frutta e verdura generati attraverso le metodologie di agricoltura naturale, sono nettamente inferiori rispetto alle produzioni tradizionali.

Che i metodi di coltivazione rispettosi della terra vengono premiati con prodotti di alta qualità, è ben risaputo. Tuttavia puntare unicamente sui metodi bio potrebbe portare ad una scarsità di prodotti agricoli, danneggiando pesantemente il mercato.

Metodologie di agricoltura integrata, un giusto compromesso

Agritalia ha scelto una via diversa da quella descritta da Masanobu Fukuoka, ma questo non significa che la nostra azienda non dia valore alla terra ed all’ambiente di coltivazione. Applicando i principi dell’Agricoltura integrata, Agritalia garantisce raccolti abbondanti e di alta qualità ogni anno.

Per saperne di più sulle nostre metodologie di coltivazione e sulla qualità dei nostri prodotti, non esitate a contattarci.

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