Coltivare l’anguria, come proteggerla da malattie e infestanti

Coltivare l’anguria, come proteggerla da malattie e infestanti

Coltivare l’anguria, come proteggerla da malattie e infestanti

Noi lo sappiamo bene: per proteggere il proprio prezioso raccolto non bisogna abbassare la guardia neppure per un secondo.

La nostra esperienza ci ha insegnato che anche con l’anguria, un frutto decisamente coriaceo e resistente alle malattie, si può andare incontro a raccolti disastrosi se non si prendono le misure necessarie. Soprattutto se si decide di fare ricorso solamente a rimedi naturali per non deteriorare le qualità del prodotto.

 

Coltivare l’anguria, le infestazioni fungine

Quando si parla di anguria e piante solanacee più in generale, uno dei pericoli più grandi deriva dalle infestazioni fungine come la peronospora. Un parassita di origine crittogamica che si diffonde grazie al ristagno generato da situazioni atmosferiche instabili o da terreni che non permettono il corretto flusso d’acqua.

Per proteggere la propria coltivazione da questo pericolo, noi di Agri Italia utilizziamo strutture che evitano il contatto diretto del prodotto con le intemperie e ci assicuriamo che nel terreno non vi sia ristagno di umidità.

Questo, unito all’utilizzo di prodotti naturali finalizzati al proteggere le nostre angurie, ci permette di tenere sotto stretto controllo l’insorgere di qualunque infestazione fungina.

 

Coltivare l’anguria, il proliferare degli afidi

Uno dei parassiti più insidiosi e pericolosi con cui si può venire in contatto durante la coltivazione: l’afide è un infestante estremamente resistetene ai prodotti chimici di contrasto.

Scoprire le infestazioni messe in atto da questi insetti non è difficile. I primi a saltare all’occhio sono gli esemplari dotati di ali, mandati in avanscoperta alla ricerca di nuovi raccolti dove poter fondare la colonia, dopo di che compaiono i primi esemplari privi di ali, grandi non più di due millimetri e dal colore rosso scuro.

Combattere la proliferazione di questi insetti, invece, è un’impresa tutt’altro che semplice. Questi infestanti sono difficili da rimuovere anche utilizzando sostanze chimiche aggressive, ma noi di Agri Italia sappiamo come l’integrazione di organismi ausiliari in strategie di contrasto puramente naturali possano porre fine a qualunque “invasione”

Oggi i nostri raccolti sono sicuri e liberi da presenze indesiderate, e il tutto senza l’utilizzo di nessuna sostanza nociva.

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