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Coltivazioni eco-compatibili. Vantaggi e modalità

Coltivazioni eco-compatibili. Vantaggi e modalità

Non commettete l’errore di credere che, il suolo sul quale avviamo le nostre coltivazioni, non sia altro che uno strato inerte di terra, privo di valori organici.

Il terreno è un ecosistema vivo e dinamico, che muta con le stagioni e con le produzioni agricole. Al suo interno possiamo trovare un numero incalcolabile di microrganismi, alcuni preziosi per il corretto sviluppo di frutta e verdura, altri estremamente dannosi.

Le coltivazioni  eco-compatibili mirano a conservare la vita presente nel suolo (almeno quella “utile”) ed a limitare l’impatto delle produzioni agroalimentari verso l’ambiente circostante.

I pericoli ed i rischi dell’agricoltura convenzionale

L’agricoltura convenzionale è stata, per molti anni, il principale soggetto di studio da parte delle università di agraria, che volevano capire gli effetti delle produzioni intensive sul terreno.

Inutile dire che i risultati sono stati tutt’altro che incoraggianti:

  • Gli studi hanno dimostrato come le monocolture e le produzioni intensive causino un costante impoverimento del suolo, costringendo le aziende ad utilizzare periodicamente dei nutrienti chimici.
  • Le monocolture portano ad un aumento degli organismi infestanti specifici. Che possono essere eliminati solamente con l’uso massiccio di fitofarmaci.
  • L’agricoltura convenzionale ha effetti negativi anche sull’ambiente circostante. Gli infestanti che si sviluppano all’interno dei campi coltivati, potrebbero diffondersi e mutare l’ecosistema del territorio.

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I vantaggi (e le problematiche) del’agricoltura eco-compatibile

I produttori che scelgono di coltivare i loro prodotti con tecniche  eco-compatibili, in genere riescono a conservare le caratteristiche del terreno ed a contrastare la comparsa di infestanti.

L’agricoltura eco-compatibile prevede:

  • L’impiego di fertilizzanti ecologici come il compost e lo stallatico. Eventualmente è permesso utilizzare nutrenti minerali come le farine di roccia e le fosforiti.
  • La rotazione delle colture, al fine di prevenire il fenomeno “della stanchezza del terreno” (la progressiva scomparsa delle sostanze nutritive). Questa tecnica antica, che prevede l’alternanza delle coltivazioni all’interno di un unico appezzamento di terra, risulta utile anche per ostacolare la comparsa degli infestanti.
  • La pacciamatura con materiali biodegradabili per ostacolare la crescita delle erbacce e conservare l’umidità del terreno. Nel tempo, i teli inizieranno a marcire e forniranno importanti sostanze nutrienti al terreno.

Agritalia Coop, da oltre 30 anni, produce ravanelli, cavolo rapa, lattuga e cocomero dumara con le tecniche dell’agricoltura integrata. I nostri prodotti sono sicuri, nutrenti e certificati secondo le più autorevoli organizzazioni europee in materia di sicurezza agroalimentare.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci. Saremo a vostra completa disposizione.

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