Malattie del ravanello: cosa fare in caso di attacco alla pianta

Malattie del ravanello: cosa fare in caso di attacco alla pianta

Il ravanello è una pianta della famiglia delle Brassicaceae, largamente coltivata negli orti domestici e utilizzata per la preparazione di insalate miste o altre sfiziose pietanze. Ne esistono diverse varietà che si distinguono per forma e colore. Questo ortaggio è ampiamente utilizzato in cucina per le sue proprietà benefiche e per il suo sapore leggermente piccante che si sposa facilmente con altri gusti. Prima di arrivare in tavola però, la coltivazione della pianta necessita di accortezze e cure perché soggetta ad ammalarsi. Queste malattie del ravanello possono essere eliminate attraverso trattamenti adeguati. Scopriamo insieme cosa temere e come comportarsi in caso di attacco.

Le malattie del ravanello

I parassiti che attaccano le piante di ravanello sono principalmente mosche del cavolo, nottue, afidi, mosaico del ravanello, ruggine bianca, marciume, grillotalpa, oidio, ernia del cavolo e tante altre. Le malattie sono provocate da virus o funghi patogeni, ma una corretta tecnologia agricola eviterà l’insorgere di queste problematiche.

Conosciamo le malattie più comuni

Una delle malattie del ravanello più comuni è la ruggine bianca che consiste in un fungo che attacca tutte le parti della pianta ricoprendo le superfici di un olio biancastro. Per evitare questo fenomeno occorre estirpare costantemente le erbacce incolte che nascono sul terreno.

Il grillotalpa è un insetto molto robusto capace di scavare gallerie nella terra, portando danno a tutto ciò che incontra. Solitamente questo insetto non è visibile in superficie in quanto esce solo durante le ore notturne. Per eliminarlo bisogna utilizzare prodotti appositi acquistabili in negozi specializzati. Solitamente per la lotta contro i parassiti è utile innaffiare le piante con polvere di piretro.

L’ernia attacca le radici della pianta ostruendo la crescita della stessa. Le radici marciscono impedendo alla pianta di svilupparsi. Per evitare il verificarsi della malattia sarebbe utile non piantare mai il ravanello dove era stata precedentemente coltivata una pianta di crucifere, ma preferibilmente pomodori, patate e cetrioli.

La cura di Agritalia nella coltivazione del ravanello

Agritalia protegge le piante di ravanello con tutta la cura e l’amore che ci metteresti tu. Affidati all’azienda dell’Agro Pontino per coltivazioni di ravanello di massima qualità e metti sulla tua tavola solo prodotti genuini. Per qualsiasi informazione non esitare a contattarci.

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