Conservare l’anguria e consumarla al meglio, tutti i consigli di Agri Italia

Conservare l’anguria e consumarla al meglio, tutti i consigli di Agri Italia

Conservare l’anguria e consumarla al meglio, tutti i consigli di Agri Italia

Quando arriva il caldo, si sa, è inevitabile vedere il proprio frigorifero riempirsi del succoso frutto rosso. E tanto più l’afa sale (fino a guadagnarsi i blasonati nomi biblici come Caronte o Giuda) tanto più la voglia di anguria si fa sentire.

Tuttavia, quando questa voglia ci assale e prima di dare un meritato morso alla sua dolce polpa, è importante assicurarsi che il frutto da noi acquistato sia maturo e conservato al maglio, così da evitare brutte sorprese.

 

Conservare l’anguria e consumarla al meglio, assicurarsi che il frutto sia maturo

In questo blog si è già parlato di come assicurarsi che il frutto che si sta per acquistare sia maturo, per cui tratteremo questo argomento brevemente:

  1. Prima di tutto iniziate ad esaminarne il colore. Se l’anguria dumara è matura, allora il verde lucido che ne caratterizza la buccia dovrebbe aver iniziato a presentare macchie gialle sparse per il frutto.
  2. Una volta accertati di questo si passa a controllare la pruina, la patina cerosa che ricopre l’anguria, e che dovrebbe aver ormai iniziato a scomparire (fate però attenzione, se non è presente del tutto, allora il frutto potrebbe essere ormai andato oltre il grado di perfetta maturazione.)
  3. Infine si controlla il viticcio. Se ha iniziato a dissecarsi da poco, allora direi che l’anguria è pronta per essere mangiata.

E in caso di dubbi, potete sempre ricorrere alla classica bussata. Un frutto maturo avrà sempre un suono sordo e profondo.

 

Conservare l’anguria e consumarla al meglio, mantenere il frutto fresco

Un’anguria dumara è composta per la maggior parte da acqua e succo poco denso, motivo per cui, se non aperta, non avrete problemi a conservarla per un lungo periodo. Ma se siete golosi e volete subito mangiarne una fetta, allora dovrete fare in modo che il resto del frutto si conservi pur a contatto con l’aria, vediamo subito come fare:

Il primo e più importante consiglio è quello di lavare l’anguria prima di conservarla, questo eviterà ai batteri di rimanere in contatto con la polpa e proliferare durante la conservazione.

L’anguria è un frutto che deve essere conservato in un luogo freddo, tagliarla a pezzettini e sigillare il tutto in sacchetti di plastica può conservare la polpa del frutto per diverse settimane. Soprattutto se lasciata ad una temperatura al di sotto dei 10 gradi.

Un altro nostro consiglio che vi suggeriamo di non scartare a priori è quello di conservare il frutto congelandolo. Proprio per la sua composizione, l’anguria si può conservare per un lungo periodo se lasciata riposare all’interno del congelatore, per poi tornare al suo stato originale dopo pochi minuti a temperatura ambiente.

 

 

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