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Integrare il cavolo rapa nella dieta di tutti i giorni, vediamo come prepararlo e quali sono i benefici

Integrare il cavolo rapa nella dieta di tutti i giorni, vediamo come prepararlo e quali sono i benefici

Uno degli alimenti che non bisogna assolutamente sottovalutare nella dieta di tutti i giorni è il cavolo rapa. Si tratta di un ortaggio appartenente alla famiglia delle crucifere che si caratterizza innanzitutto per il buon sapore e per le sue eccellenti proprietà nel campo del benessere dell’organismo. Scopriamo insieme come integrare il cavolo rapa nella dieta di tutti i giorni e le sue caratteristiche.

Consumo del cavolo rapa e tabella nutrizionale

Partiamo dal concetto che il cavolo rapa si può tranquillamente consumare sia crudo che cotto e che la parte che troviamo spesso presente in zuppe è insalate è il bulbo non la radice. Molto versatile in cucina, si abbina facilmente a molti piatti, sia come contorno sia come pietanza principale. Ha un contenuto di calorie molto basso, simile a quello dei broccoli: per 100 grammi di prodotto genera appena 27 calorie. Ma grazie alla sua particolare composizione, presenta interessanti proprietà benefiche, soprattutto per quanto riguarda la regolarizzazione dell’apparato circolatorio: a tal proposito, è particolarmente indicato nella dieta di coloro che soffrono di epistassi.
Dal punto di vista nutrizionale 100 grammi di cavolo rapa apportano circa l’82% di carboidrati, il 15% di proteine e appena il 3% di grassi. L’aspetto più importante di questo ortaggio è il suo elevato contenuto di vitamina C, superiore a quello delle arance e del cavolo rosso che pur ne sono particolarmente ricchi. Per comprendere come la vitamina C sia presente in questo alimento, basta rifarsi ad alcuni recenti studi che evidenziano come basti il consumo di cavolo rapa in quantitativi anche inferiori ai 30g per far assumere all’organismo il suo apporto giornaliero di vitamina C. L’assunzione di quest’ultima è fondamentale in quanto assicura all’organismo diverse funzioni come un sistema immunitario più reattivo, un rafforzamento delle ossa in virtù delle proprietà antiossidanti e la capacità di produrre collagene per il corpo.

Consumo del cavolo rapa nelle diete per perdere peso e nella prevenzione di malattie

Avendo un apporto calorico basso e un contenuto di grassi quasi nullo, ne consegue che il cavolo rapa si presta ad essere molto utilizzato nella dieta di coloro che hanno intenzione di perdere peso. Se poi a queste caratteristiche, abbiniamo l’alto contenuto di vitamina C, che favorisce il consumo di grassi durante l’allenamento, il gioco è fatto. I grassi vengono bruciati grazie all’azione di un particolare enzima: la carnitina. Questa infatti assicura che i grassi corporei vengono preliminarmente bruciati piuttosto che essere accumulati come riserva di energia nel corpo. Negli ultimi anni, anche grazie ai progressi e agli studi effettuati in campo medico, si è notata una sensibile riduzione dei rischi di cancro nelle persone che consumavano cavolo rapa e altri ortaggi appartenenti alla famiglia delle crucifere. Questo ha comportato che il consumo di questo alimento fosse molto consigliato da parte di medici e nutrizionisti. Gli elementi capace di contrastare l’azione delle cellule cancerogene sono i glicosinolati, la cui presenza in cavoli rapa, cavoli rossi, bianchi e cavoletti di Bruxelles è molto elevata.

consumo cavolo rapa

Il consumo di cavolo rapa può essere ingrato alla dieta di tutti i giorni attraverso fantastiche ricette.

Ma come si consuma il cavolo rapa?

Abbiamo già accennato al fatto che il cavolo rapa può tranquillamente essere consumato sia cotto che crudo. E’ bene ricordare preliminarmente che in fase di acquisto, bisogna accertarsi che il bulbo sia sodo e fermo per essere certi di comprare un cavolo rapa maturo. Dopo averlo sciacquato, possiamo eliminare steli e foglie in eccesso e se ci si rende conto che la pelle abbia uno spessore troppo elevato, possiamo renderla più sottile con l’aiuto di un coltello. A questo punto, se decidiamo di consumarlo cotto, lo possiamo tagliare a dadini o a fette sottili e aggiungerlo a una zuppa. Altrimenti allo stato crudo, basta aggiungerlo a un’insalata o grattugiarlo sopra una qualsiasi pietanza per renderla più saporita.

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