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I principi della lotta biologica per il controllo degli infestanti

I principi della lotta biologica per il controllo degli infestanti

La lotta biologica utilizza specie animali che si nutrono degli infestanti presenti nelle aree coltivate. 

Tali specie devono essere controllate con attenzione, per evitare che si moltiplichino oltre i limiti sicuri e mettano a serio rischio la diversità biologica dell’ecosistema locale.  

La lotta biologica è una tecnica per il controllo degli infestanti molto efficace e del tutto sicura per il prodotto coltivato, ma dev’essere praticata con la massima attenzione. Nel caso abbiate dei dubbi, chiedete consiglio ad entomologi specializzati nel settore agrario. 

Per fare un rapido esempio dei rischi che comporta questa metodologia di controllo degli infestanti, citiamo il caso della coccinella asiatica, introdotta in Centro Europa nel 2007 per controllare la diffusione degli afidi. In pochi anni, la coccinella ha sostituito le specie locali, diventando uno degli insetti più diffusi all’interno dell’ecosistema agricolo europeo.  

Lotta biologica tramite insetti utili 

Affinchè la lotta biologica risulti efficace, gli insetti utili devono essere introdotti non appena notate lo sviluppo della popolazione dei fitofagi. In alcuni casi, potreste rilasciare le specie utili prima che la coltivazione abbia inizio, per osservarne il comportamento. Questa tecnica viene detta “scouting” e serve per individuare eventuali colonie di infestanti che si nascondono nel terreno.  

I fitofagi, vogliamo precisare, possono colonizzare l’area prima che la coltivazione abbia inizio. Questo può accadere quando l’azienda utilizza i sui campi per coltivare un solo prodotto agroalimentare (monocoltura).  

Le specie con cui contrastare gli insetti infestanti 

  • Esistono acari non dannosi per le coltivazioni che si nutrono di pollini e spore fungine.  
  • Alcune specie di insetti distruggono le uova di falene e zanzare, mentre altri ostacolano la diffusione delle lumache 
  • Vi sono poi diverse piante che possono attirare le specie amiche ed ostacolare la diffusione delle erbacce infestanti. 

La lotta biologica va messa in atto con attenzione 

Lo scopo ultimo della lotta biologica è quello di mantenere e preservare la biodiversità delle specie che abitano le aree coltivate. Qualunque squilibrio che coinvolga le specie infestanti o i loro predatori naturali, può arrecare gravi danni all’ecosistema locale.  

In effetti, potremmo dire che: la lotta biologica, pur essendo una metodologia di controllo delle specie infestanti che non fa uso di prodotti chimici, presenta rischi potenziali maggiori rispetto alle tecniche agricole moderne.  

Per ulteriori informazioni in merito alle tecniche di agricoltura integrata per combattere gli infestanticome sempre, non esitate a contattarci.  

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