fbpx

Ortaggi pericolosi per la tua salute: Scegliete sempre il Made in Italy

Ortaggi pericolosi per la tua salute: Scegliete sempre il Made in Italy

Ci vantiamo spesso della qualità del Made in Italy, andiamo fieri del sapore dei nostri ortaggi e dei numerosi controlli con cui certifichiamo i nostri prodotti; eppure, sempre meno italiani scelgono le produzioni nostrane, in favore di frutta e verdura estera.

Il motivo?

Costano meno e spesso i consumatori non sono in grado di percepire la differenza tra gli ortaggi a chilometro zero e quelli provenienti da fuori Europa.

Quello che i consumatori non sanno (o non vogliono sapere) è che i prodotti esteri molto spesso vengono coltivati con tecniche e metodologie proibite dall’Unione Europea e considerate dannose per la salute.

In questo articolo vedremo alcuni esempi di frutta e ortaggi pericolosi che, nel tempo, sono entrati nelle nostre case.

Ortaggi pericolosi per la salute proveniente dall’estero

Solo pochi anni fa, il comitato europeo ha dovuto respingere diversi carichi di frutta e verdura provenienti dalla Turchia.

Il motivo? I prodotti (soprattutto peperoni, fichi e nocciole) contenevano tracce di pesticidi e fitofarmaci di molto superiore al limite consentito.

Citiamo poi l’esempio delle arachidi statunitensi, coltivate con prodotti a base di aflatossine, ed i prodotti polacchi con tracce di salmonella.

Sia ben chiaro: questo articolo non vuole essere un manifesto di denuncia contro i prodotti esteri, ma è chiaro come gli ortaggi italiani dimostrino una qualità decisamente più alta.

Non tutti gli ortaggi esteri sono pericoli, ma perché rischiare, quando abbiamo a nostra disposizione i migliori prodotti al mondo?

L’eccellenza degli ortaggi Made in Italy

Il made in Italy è una vera e propria garanzia di sicurezza. Il nostro paese conta il maggior numero di prodotti a denominazione di origine (295 tra Dop e Igp), il divieto all’utilizza Ogm e il maggior numero di aziende certificate sicure dall’Unione Europea.

Vantiamo il minor numero di prodotti con residui chimici irregolari (0,5% nel 2019) e le leggi di sicurezza alimentare più rigide d’Europa (e del mondo).

In parole povere: l’Italia è in prima linea nella guerra contro gli ortaggi pericolosi e la frutta coltivata con metodi illegali.

Per voi e la vostra famiglia, scegliete sempre prodotti sicuri.

Agritalia Coop, da oltre 30 anni coltiva ravanelli, cocomero dumara e lattuga con tecniche sicure, tipiche dell’agricoltura integrata.

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.

contatti

Aggiungi un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *