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Ortaggi sicuri, vediamo perché è meglio evitare i prodotti provenienti dall’America

Ortaggi sicuri, vediamo perché è meglio evitare i prodotti provenienti dall’America

I prodotti che importiamo dai paesi esteri vengono coltivati con tecniche e sostanze che in Italia consideriamo “non sicure”.

Per proteggere l’eccellenza del made in Italy, sul territorio nazionale abbiamo adottato leggi particolarmente severe e stringenti. Al di fuori dei nostri confini, diversamente, le aziende agroalimentari hanno il permesso di utilizzare prodotti considerati non sicuri per l’organismo.

In alcuni casi, i prodotti importati presentano persino tracce di sostanze cancerogene.

In questo articolo daremo una rapida occhiata ai fitofarmaci esteri utilizzati per proteggere le coltivazioni, cercando di capire perché è cosi importante scegliere sempre ortaggi sicuri.

Il glifosato, l’erbicida americano per eccellenza

Il glifosfato è il principio attivo della maggior parte degli erbicidi impiegati in America (e in buona parte del mondo). Viene stimato che oltre il 70% dei prodotti provenienti dagli Stati Uniti contengono tracce di glifosfato o fitofarmaci derivanti.

Questa sostanza è considerata un “probabile cancerogeno” e il suo utilizzo in Italia è soggetto a regolazioni estremamente stringenti. Basti pensare che, affinché ne sia permesso l’utilizzo, un agricoltore italiano deve richiedere un’apposita autorizzazione. Inoltre ne è vietato l’impiego nelle zone con una percentuale di sabbia superiore all’80, nelle aree frequentate dalla popolazione e subito prima del raccolto.

Per molti agricoltori, queste precauzioni non sono sufficienti a garantire ortaggi sicuri e privi di sostanze potenzialmente dannose, per questo motivo sono attualmente in corso ulteriori dibattiti in merito ad un possibile bando totale del glifosfato.

Produzioni ortofrutticole Agritalia, tra sicurezza e sostenibilità

Il monitoraggio del residuale nel terreno è fondamentale per assicurare una produzione di ortaggi sicuri e salutari.

L’atrazina, l’erbicida più dannoso in circolazione

L’erbicida più utilizzato in America dopo il glifosfato, l’atrazina è considerato ancora più tossico e pericoloso, al punto che il suo utilizzo è proibito in molti paesi dell’Unione Europea (compresa l’Italia).

Secondo alcuni studi condotti dall’Università della California, questa sostanza influenza negativamente le ghiandole mammarie e danneggia l’organismo durante l’età dello sviluppo.

Secondo un recente rapporto del Cancer Panel, l’atrazina potrebbe avere effetti multi-generazionali, cioè risultare dannoso anche sulle prossime generazioni.

Scegliete ortaggi sicuri di Agritalia Coop

Agritalia Coop, azienda dell’Agro Pontino specializzata nella produzione di ravanelli rossi, cocomero dumara, lattuga e cavolo rapa, coltiva prodotti sicuri secondo le tecniche dell’agricoltura integrata.

Il nostro team esegue il controllo del residuale con cadenza regolare, per assicurare un prodotto sempre salutare e della miglior qualità.

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