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Produzione di ravanelli ad impatto zero

Produzione di ravanelli ad impatto zero

Le produzioni agricole odierne fanno uso di sostanze chimiche aggressive (agrofarmaci) e nutrienti che permettono una coltivazione intensiva di un singolo prodotto agrario.

L’agricoltura industriale, anche detta “monocoltura”, è il modello di produzione ortofrutticola attualmente più diffuso. Le aziende mirano a generare il maggior quantitativo di prodotto possibile, per incrementare i profitti e rispondere alla domanda sempre maggiore di frutta e verdura.

In questo mercato altamente competitivo, Agritalia ha scelto una strada molto diversa dalla sua concorrenza, optando per una produzione ad impatto zero, che impiega le tecniche dell’agricoltura integrata come la rotazione delle colture, la solarizzazione e le pacciamature con teli biodegradabili.

Coltivazioni di ravanelli, scegliete la produzione a impatto zero di Agritalia Coop

Da oltre 30 anni, Agritalia produce ravanelli rossi con tecniche ad impatto zero. Spiegato in maniera semplice, significa che le nostre coltivazioni non hanno ripercussioni sull’ambiente circostante.

Ci teniamo a precisare che non abbiamo rinunciato completamente all’uso di fitofarmaci, ma ne facciamo uso solamente quanto ritenuto strettamente necessario.

Ovviamente, i nostri esperti eseguono un controllo del residuo chimico prima di ogni ciclo di semina. Solo così possiamo garantire la qualità e, soprattutto, la sicurezza dei nostri prodotti.

Come avviene la coltivazione di ravanello rosso

Il ravanello è una pianta a crescita rapida. Dopo una decina di giorni dalla semina, è importate diradare le piantine affinché le radici abbiano spazio a sufficienza per crescere. I ravanelli rossi richiedono almeno 3 cm di spazio tra una pianta e l’altra, le varietà più grandi hanno bisogno di almeno 5-6 cm.

Questo ortaggio teme in particolare le pulci ad terra e gli afidi, infestanti estremamente pericolosi, che possono compromettere un’intera coltivazione in pochi giorni. Ma fortunatamente esistono mezzi sicuri per debellarli.

Il piretro è un insetticida naturale, che viene impiegato anche nelle produzioni a impatto zero e nell’agricoltura biologica. Un suo utilizzo regolare elimina anche gli infestanti più fastidiosi, senza compromettere in alcun modo la qualità dei prodotti.

La solarizzazione

Per preveniente la comparsa di infestazioni fungine (un altro nemico comune del ravanello) durante la stagione estiva stendiamo dei teli di plastica trasparente sui campi, che aumentano la temperatura del terreno ed eliminano i microrganismi nocivi. Questa tecnica, chiamata solarizzazione, è una delle tante pratiche dell’agricoltura integrata che lo staff di Agritalia mette in atto ogni giorno nei nostri campi.

Per maggiori informazioni in merito alle nostre coltivazioni, non esitate a contattarci. Saremo lieti di rispondere ad ogni vostra domanda.

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