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La provenienza dei prodotti alimentari, come difendere l’eccellenza italiana

La provenienza dei prodotti alimentari, come difendere l’eccellenza italiana

Ecco una verità largamente condivisa: i prodotti italiani non hanno eguali.

Sono i più apprezzati, desiderati e, ovviamente, copiati dal resto del mondo, con tutto ciò che questo comporta.

Nel 2015 sono stati sequestrati più di venti milioni di chili di prodotti alimentari contraffatti, fatti entrare nel nostro territorio con etichette in lingua italiana per contendere il mercato alle nostre eccellenze.

Il problema del cibo italiano contraffatto e cresciuto nel tempo, arrecando danni alla nostra economia e alla nostra salute, tanto da spingere l’Europarlamento ad aumentare i controlli e le sanzioni verso i prodotti importati illegalmente.

 

La provenienza dei prodotti alimentari, l’etichetta con indicazione di origine

Dall’inizio del 2017 i prodotti con l’obbligo di etichetta con indicazione di origine sono:

  • Carne di pollo e derivati
  • Carne bovina
  • Uova
  • Miele
  • Passata di pomodoro
  • Latte fresco
  • Pesce
  • Extravergine di oliva

E, ovviamente, frutta e verdura fresca.

Noi di Agri Italia non possiamo che essere contenti di un tale cambiamento, soprattutto perché la grande maggioranza degli italiani, il 96,5% secondo stime Istat, vuole conoscere la provenienza del cibo che acquista così da garantire a se stessi e alla sua famiglia gli standard qualitativi del nostro paese.

 

La provenienza dei prodotti alimentari, Le contraffazioni delle nostre eccellenze

L’introduzione di cibo estero nel nostro territorio è solo uno dei problemi a cui il nostro mercato sta cercando di trovare una soluzione. Vero e proprio flagello della filiera alimentare italiana è anche l’agropirateria, l’illecito con cui un prodotto alimentare viene introdotto in un mercato estero con il preciso intento di sembrare un alimento di origine italiana.

Ecco allora che nel mercato brasiliano compare il “Parmesao,” l’”Olio Romulo” entra nei supermercati spagnoli e il “Barbera Bianco” di provenienza rumena fa la sua apparizione in tutti i bar dell’Est Europa.

Anche la nostra azienda, che esporta i nostri prodotti in tutto il territorio europeo, comprende bene la necessità di rendere sempre chiara la provenienza del cibo e auspichiamo che presto la legislatura europea e di ogni paese del mondo prenda provvedimenti affinché sia sempre chiara la natura del cibo sulle nostre tavole.

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