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Qualche consiglio per coltivare senza utilizzare diserbanti

Qualche consiglio per coltivare senza utilizzare diserbanti

Coltivare in modo sostenibile richiede un po’ di impegno, ma permette di ottenere dei prodotti sicuri e di alta qualità.

Fitofarmaci e diserbanti sono sicuramente un aiuto prezioso nell’ambito dell’agricoltura intensiva, ma chi sceglie di coltivare le sue piante in un campo o in un orto privato, può farne a meno.

In questo articolo troverete qualche consiglio utile per coltivare senza l’utilizzo di diserbanti.

Prima di iniziare, però, vogliamo ricordarvi che Agritalia coltiva da oltre 30 anni cocomero dumara, ravanelli, lattuga e cavolo rapa con le tecniche dell’agricoltura integrata.

Per ulteriori informazioni in merito alle nostre metodologie  agricole, non esitate a contattarci.

Come coltivare senza diserbanti

Informatevi sulle necessità della pianta che volete seminare

Ogni coltura ha bisogno di un terreno, di un clima e di un tipo di irrigazione differente. Se avete una serra a vostra disposizione, potete creare il microclima adatto alla vostra pianta in ogni stagione, altrimenti, dovrete scegliere il momento giusto per la semina.

Alcune piante, come il ravanello e la lattuga, possono crescere anche durante i mesi più freddi e non hanno particolari esigenze in merito al terreno. Altre possono crescere solamente in un determinato periodo dell’anno e richiedono un terreno particolare.

Il cocomero, ad esempio, dev’essere seminato verso la fine di maggio e raccolto entro il mese di luglio. Affinché cresca correttamente, il terreno dev’essere sarchiato a fondo e irrigato con frequenza.

Eliminate gli infestanti con tecniche naturali

Grazie alla pacciamatura, è possibile impedire la crescita delle piante infestanti senza utilizzare diserbanti e altri prodotti chimici. Questa tecnica consiste nel ricoprire il terreno con un telo biodegradabile, che proteggerà le vostre piante dalle erbacce e manterrà il terreno umido.

La pacciamatura è utile anche per impedire l’erosione del suolo generato dalla pioggia battente e isolare le piantine dai bruschi cali di temperatura.

Praticate la rotazione delle colture

Una volta che avete raccolto l’ortaggio, lasciate riposare il terreno per qualche giorno, poi iniziate una nuova coltivazione piantando una verdura differente. In questo modo manterrete il terreno fertile e ostacolerete la crescita di infestanti legati ad una singola coltura.

La rotazione delle colture è una tecnica antica, ma risulta (ancora oggi) efficace per coltivare senza l’impiego dei diserbanti.

Per ulteriori informazioni in merito alle tecniche dell’agricoltura biologica, non esitate a contattarci.

 

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